La maggior parte degli ortaggi a radice non dovrebbe in realtà essere conservata nel cassetto del frigorifero dedicato a frutta e verdura: l'umidità presente al suo interno ne favorisce il deterioramento e, se riposti insieme, questi ortaggi possono alterare reciprocamente il proprio sapore. Ecco come conservare correttamente i più comuni, uno per uno.
Patate
Conservale in un contenitore ventilato; va bene anche una robusta scatola di cartone, purché sia dotata di fori sui lati. Coprile con dei fogli di giornale per proteggerle dalla luce, poiché l'esposizione alla luce fa sì che le patate diventino verdi. Mantieni la temperatura costantemente bassa e stabile.

Cipolle
Tenete le cipolle separate dagli altri ortaggi, in un sacchetto a rete o in un cestino aperto, in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Un cestino di vimini con coperchio e foro di erogazione sul fondo è un'ottima soluzione se volete ruotare le scorte senza far entrare luce o umidità ogni volta che ne prendete una.
Aglio
L'aglio si conserva più a lungo lontano da altri ortaggi a radice, in completa oscurità e in un luogo fresco. Un contenitore di terracotta ventilato è perfetto: garantisce una circolazione d'aria sufficiente a prevenire l'accumulo di umidità senza esporlo alla luce.
Zucca
L'elevata umidità fa deteriorare rapidamente la zucca, quindi conservatela in un luogo fresco, buio e a temperatura costante. La zucca tollera temperature leggermente più calde rispetto a patate e cipolle, fino a circa 15°C, ma la qualità diminuisce al di sopra di questa temperatura.
Carote
Le carote sono le più resistenti del gruppo e possono conservarsi nel cassetto del frigorifero dedicato a frutta e verdura (il cosiddetto cassetto "crisper") addirittura per mesi, a patto che il livello di umidità sia impostato al minimo. Riponetele in sacchetti capienti, facendo uscire tutta l'aria e disponendole in un unico strato, anziché ammucchiarle.
Scegliere il contenitore per la conservazione
I contenitori in vimini, in fibre naturali o in metallo ventilato sono ideali per conservare gli ortaggi a radice. Evitate i vecchi contenitori in legno (molto diffusi tra gli anni '70 e '80) che non consentono una circolazione d'aria sufficiente; se non riuscite a trovare un'opzione ben ventilata in fibre naturali, i moderni cassetti in metallo forato rappresentano una valida alternativa, seppur meno rustica.

Quando hai più prodotti di quanti tu riesca a conservarne allo stato fresco
Una corretta conservazione ti regala da settimane a mesi di tempo; tuttavia, se ti trovi a dover gestire grandi quantità di prodotti acquistati all'ingrosso o un abbondante raccolto, la liofilizzazione rappresenta la soluzione ideale per prolungarne ulteriormente la durata. È possibile liofilizzare diversi ortaggi a radice (patate incluse), che si prestano molto bene a questo processo; una volta liofilizzati, gli alimenti sono pronti per essere riposti e conservati a lungo termine.
Domande frequenti
Le patate e le cipolle vanno conservate in frigorifero?
No: l'umidità presente nel cassetto del frigorifero favorisce il deterioramento della maggior parte degli ortaggi a radice. Patate, cipolle e aglio si conservano meglio in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, al di fuori del frigorifero.
Perché le patate diventano verdi durante la conservazione?
Ciò è dovuto all'esposizione alla luce. Per evitarlo, è sufficiente coprire le patate con dei fogli di giornale o riporle in un contenitore opaco e ben ventilato.
È opportuno conservare le carote in frigorifero?
Sì: le carote costituiscono un'eccezione e possono essere conservate nel cassetto del frigorifero per mesi, a patto che il livello di umidità sia impostato al minimo e che vengano riposte in sacchetti dai quali sia stata rimossa l'aria.
Qual è il contenitore migliore per conservare cipolle e aglio?
L'ideale sono contenitori opachi e ventilati — come sacchi a rete o cesti per le cipolle, e recipienti in terracotta dotati di ventilazione per l'aglio — da collocare in un luogo fresco e buio.



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