La maggior parte dei contenuti sulla liofilizzazione si concentra sugli aspetti pratici: pasti, prodotti agricoli, scorte per le emergenze. Qui esploriamo l'altro estremo dello spettro: cosa succede quando una persona con una vera passione per la scienza dell'alimentazione inizia a sperimentare.
Le origini
Kerry, un'appassionata di gastronomia che possiede una collezione privata di becher, matracci, termometri e altra attrezzatura da laboratorio per uso alimentare, ha tenuto d'occhio per quasi un decennio i liofilizzatori professionali su eBay, frenata però dalle loro dimensioni e dalla necessità di un'alimentazione a 220 volt. L'arrivo sul mercato del modello domestico compatto di Harvest Right, funzionante a 110 volt, ha cambiato le cose. Questo ha portato Kerry a entrare in contatto con un altro appassionato, noto online come "Chocolot", che viveva vicino allo stabilimento dell'azienda nello Utah. Da questo incontro è nata una collaborazione costante, che ha visto Chocolot recarsi direttamente nella struttura per condurre i propri esperimenti.
Cosa è stato testato
Ganache: non si è reidratata come sperato; si è quindi deciso di trasformarla in polvere. Un ottimo esempio del fatto che non tutti gli alimenti reagiscono allo stesso modo al processo di liofilizzazione.
Bacon cotto: liofilizzato con successo e utilizzato in una creazione a base di sciroppo d'acero e bacon per un festival a tema "cowboy".
Pesche fresche: ridotte in polvere a grana grossa per una ganache alle pesche e mandorle.
Mini sandwich gelato: liofilizzati e poi ricoperti di cioccolato; il risultato, a quanto si dice, ricorda molto un biscotto croccante.
Fragole: ricoperte di cioccolato; secondo Chocolot, sono addirittura preferibili alla versione fresca.
Formaggio spalmabile (cream cheese): trattato con successo, destinato a diventare una polvere per una ganache al gusto cheesecake.
Vuoi sperimentare in prima persona?
Se ti interessano soprattutto le polveri e i concentrati di aromi, la liofilizzazione è un ottimo punto di partenza; i biscotti con gocce di cioccolato e fragole offrono un altro esempio di abbinamento tra cioccolato e frutta, se il genere ti stuzzica. E quando avrai ottenuto qualcosa di cui andare fiero, dai un'occhiata a questi 3 modi creativi per condividere i tuoi prodotti liofilizzati.
Domande frequenti
È possibile liofilizzare la ganache?
Una volta liofilizzata, la ganache non si reidrata bene se si cerca di ripristinarla nella sua forma originale; tuttavia, trasformarla in polvere (da utilizzare, ad esempio, per aggiungere aroma a altre preparazioni) è una soluzione efficace.
La frutta liofilizzata ricoperta di cioccolato ha un sapore diverso da quella fresca?
Molti ritengono che il gusto sia effettivamente diverso, ma non necessariamente peggiore: le fragole liofilizzate ricoperte di cioccolato, per esempio, assumono una consistenza croccante che alcuni preferiscono rispetto alla versione fresca.
È possibile ridurre in polvere gli alimenti liofilizzati per usarli come aromi?
Sì: frutta, formaggio spalmabile e altri alimenti possono essere liofilizzati e poi polverizzati; questa tecnica è ideale per conferire un sapore concentrato a preparazioni come ganache o prodotti da forno.
I mini sandwich gelato si prestano bene alla liofilizzazione?
Sì: i mini sandwich gelato liofilizzati, specialmente se ricoperti di cioccolato, assumono una consistenza più simile a quella di un biscotto croccante che a quella del gelato.



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