La liofilizzazione è il modo più semplice per trasformare i prodotti dell'orto in scorte alimentari a lunga conservazione – fino a 25 anni, se confezionate correttamente – prive di quegli additivi che si trovano in molti prodotti liofilizzati in commercio. Ecco cosa si può liofilizzare partendo da un tipico orto e perché vale la pena pianificare le semine estive tenendo conto di questa possibilità.

Cosa puoi liofilizzare con i prodotti del tuo orto

Verdure: patate, peperoni, broccoli, mais, fagiolini, piselli, zucche estive e invernali, spinaci, pomodori, melanzane

Frutta: albicocche, pesche, nettarine, tutti i tipi di frutti di bosco, prugne

Erbe aromatiche: la maggior parte delle erbe fresche si presta bene alla liofilizzazione, per essere poi utilizzate nelle tue ricette

Se il tuo orto produce regolarmente un eccesso di zucchine, vale la pena cercare soluzioni specifiche su come gestire questa abbondanza, per poter disporre di zucchine tutto l'anno.

Perché i prodotti liofilizzati fatti in casa sono migliori di quelli acquistati

Liofilizzare i prodotti del proprio orto ti permette di avere il controllo totale su ciò che contengono. Molti prodotti liofilizzati in commercio includono additivi come nitrito di sodio, maltodestrine, glutammato monosodico (MSG), sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, glutine di mais idrolizzato, grassi trans, 1-metilciclopropene, astaxantina, amido di mais, coloranti artificiali o olestra; sostanze che non troverai mai se liofilizzi i pomodori appena raccolti nel tuo orto.

Pianifica il tuo orto in funzione dell'uso invernale

La strategia più efficace consiste nel pianificare le colture in base a ciò che cucinerai effettivamente durante l'autunno e l'inverno: liofilizzare il raccolto estivo di frutta e verdura che utilizzi più spesso nelle tue ricette abituali ti permetterà di preparare, anche in inverno, pasti freschi e privi di additivi, proprio come a luglio. La guida su come confezionare gli alimenti liofilizzati per conservarli fino a 25 anni ti spiegherà come stoccare il raccolto una volta essiccato, mentre l'elenco degli alimenti che si possono liofilizzare ti offrirà una panoramica più ampia, che va oltre i prodotti tipici dell'orto.

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Domande frequenti

Quali ortaggi dell'orto si prestano bene alla liofilizzazione?
Patate, peperoni, broccoli, mais, fagiolini, piselli, zucche estive e invernali, spinaci, pomodori e melanzane sono tutti ideali per la liofilizzazione.

Quali frutti coltivati in casa si possono liofilizzare?
Albicocche, pesche, nettarine, frutti di bosco di ogni tipo e prugne si conservano molto bene tramite la liofilizzazione.

Quanto durano i prodotti dell'orto liofilizzati?
Se confezionati correttamente, possono durare fino a 25 anni: un periodo decisamente più lungo rispetto alla maggior parte degli altri metodi di conservazione domestica.

I prodotti dell'orto liofilizzati in casa sono diversi da quelli che si acquistano nei negozi?
Sì: molti prodotti liofilizzati in commercio contengono additivi come nitrito di sodio, maltodestrine o sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Liofilizzando i prodotti del proprio orto, invece, si ha la certezza assoluta di ciò che contengono, senza alcuna aggiunta.

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